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VARESE

L’obiettivo é valorizzare Villa Mylius

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Finalità dell’AdP, l’accordo di programma, è la valorizzazione di Villa Mylius, storico edificio del settecento, in Varese, donato all’Amministrazione dalla famiglia Babini Cattaneo per la creazione dell’Accademia del Gusto e delle arti, per creare un Polo di eccellenza culturale e contribuire a rinforzare l'attrattività del territorio lombardo con benefici rilevanti in termini economici, sociali e culturali. La proposta di riqualificazione e valorizzazione della Villa Mylius, prevede in particolare: l’adeguamento edilizio del fabbricato; un progetto culturale, artistico e formativo, gestito dalla Fondazione Gualtiero Marchesi, con percorsi formativi a carattere sia didattico, per introdurre i bambini al mondo della cucina; sia percorsi di alta formazione con l’organizzazione di corsi internazionali di alta cucina. I lavori di ristrutturazione sono inseriti nel progetto preliminare approvato dalla giunta, articolato in due lotti funzionali di cui si prevede la contestuale realizzazione. Il progetto prevede, di massima, i seguenti interventi: consolidamento strutturale di solai e murature; adeguamento funzionale degli spazi interni mediante inserimento di nuovi vani scale e ascensori/monta carichi e formazione di vani tecnologici; risanamento o rifacimento di intonaci interni ed esterni ammalorati e formazione di nuova zoccolatura esterna in pietra; rinnovo del manto di copertura e della orditura primaria del tetto, nonché sistemazione di canali e pluviali ; risanamento conservativo di pavimenti in legno, pavimenti in seminato alla «veneziana», soffitti a cassettoni, scale e parapetti in legno, decorazioni pittoriche e a stucco, serramenti interni ed esterni, arredi fissi; sostituzione di infissi esterni ed esterni, qualora non recuperabili, e fornitura di nuove porte interne per bagni, vani tecnici e vani scala, queste ultime di tipo taglia fuoco; realizzazione di nuovi bagni, anche per disabili, completi di tutti gli impianti; nuova formazione di impianto elettrico, impianto trasmissione dati, impianto telefonico, impianto di rilevazione incendi, impianto antintrusione, impianto idrico sanitario, impianti di riscaldamento e di climatizzazione, impianto di raccolta delle acque reflue; nuovo allacciamento alla fognatura comunale e alle reti gas, idrica elettrica e telefonica; fornitura di attrezzature, arredi fissi e mobili necessari alle attività da insediare. Gli interventi di ristrutturazione saranno effettuati dal Comune di Varese che assumerà il ruolo di stazione appaltante.

Piano dei costi

Il costo complessivo della ristrutturazione è pari a 6.450.600 euro, la cui copertura è garantita da Regione Lombardia, per un importo massimo di 3.225.000 euro e non oltre il 50% dei costi; Comune di Varese per 1.725.600 euro; Fondazione Cariplo per 1.000.000 euro e Fondazione Gualtiero Marchesi per 500.000 euro.

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Autore:pil

Pubblicato il: 22 Gennaio 2016

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