(IN) Netweek

VARESE

Processionaria del pino, segnalazioni in città 

Share

Rischio processionaria del pino in città. L’assessorato al Verde pubblico ha ricevuto negli ultimi giorni alcune segnalazioni dai cittadini sulla presenza della processionaria. «Riteniamo opportuno – spiega l’assessore Riccardo Santinon - dare alcune informazioni preventive per affrontare questa criticità, per evitare contatti e quindi possibili eritemi. I cittadini possono trovare tutte le indicazioni sull’home page del sito comunale». Cos’è la processionaria - È noto che le larve della processionaria sono dotate di peli urticanti; i danni provocati dalla penetrazione dei peli nella cute umana possono essere modesti o assumere notevole gravità. Nella pelle, dove si infiggono le setole o i loro frammenti, insorge un molesto eritema, fortemente pruriginoso, che può scomparire dopo qualche giorno. Conseguenze più gravi si hanno quando i peli, o frammenti di essi, giungono a contatto con l'occhio, la mucosa nasale, la bocca o peggio ancora, quando penetrano nelle vie respiratorie e digestive. Il Comune attua da anni una lotta preventiva che prevede la rimozione dei nidi, il trattamento biologico sulle piante su cui si presenta il problema e la continua sorveglianza delle stesse. Inoltre, il regolamento del Verde prevede l’obbligo per i privati di monitorare le piante dei propri giardini, ove si riscontri il parassita, provvedere alla sua eliminazione. Gli alberi a rischio processionaria sono i pini di tutte le specie e cedri. In questo periodo sono ben visibili a occhio nudo i nidi delle larve che di solito sono esposti al sole. Per questo motivo sono facili da individuare e il Comune consiglia di verificare nei propri giardini la presenza o meno del parassita. Visto la pericolosità dell’operazione, si consiglia di rivolgersi a ditte specializzate. Per questo motivo si invitano i cittadini a segnalare all’ufficio del Verde Pubblico eventuali ritrovamenti.

Leggi tutte le notizie su "Varese7"
Edizione digitale

Autore:pil

Pubblicato il: 04 Marzo 2016

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti

Hai a disposizione 2500 caratteri

Ne stai uililizzando 20

Per commentare devi essere loggato.